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| Campionato
italiano di Volley Serie A1 TIM - Il percorso della MARMI LANZA
2011-2012 |
| Prima
giornata girone di andata - Palasport di Cuneo |
Domenica 25
settembre 2011 |
| BRE BANCA CUNEO -
MARMI LANZA VERONA |
3 - 0 |
| Punteggio:
25-22, 26-24, 25-23 |
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La Marmi Lanza si presenta al Pala Bre Banca per l’esordio stagionale, per lunghi tratti tiene le fila del match mettendo in difficoltà la formazione allenata da Gulinelli, non riesce però a finalizzare il buon gioco e cede per 3-0 (25-22, 26-24, 25-23). Gli scaligeri scendono in campo con la regia di Marco Meoni in diagonale con l’opposto Gasparini, al centro Patriarca e Postiglioni, schiacciatori i tedeschi Kromm e Popp, libero Smerilli. Esordio dal primo minuto nella massima serie per l’italiano Daniele Postiglioni e per lo sloveno Mitja Gasparini, spazio anche per i neo scaligeri sempre al primo appuntamento con la massima serie Luca Calderan, lo schiacciatore olandese Ter Horst e Matteo Casarin.
Partono fortissimi gli scaligeri guidati ancora una volta da coach Bagnoli, il 3-5 è un attacco al centro di Patriarca poi la Marmi Lanza mostra il suo gioco e conquista il primo tempo tecnico (3-8), mantiene alto il ritmo sul 5-10 poi i padroni di casa tornano a farsi vedere (10-12). Il capitano della Bre Banca mette a terra il 13-16, poi l’errore di Cuneo avvantaggia gli scaligeri (14-17). Gasparini spinge (16-18) e lo stesso fa Postiglioni dal centro (17-19), Popp con il mani fuori segna il 19-20 ma la formazione di Gulinelli cerca e trova la svolta con Vissotto (21-20). Kromm firma il 21-21 e Gasparini replica al nuovo attacco di Vissotto, Cuneo con Fortunato e l’ace dell’opposto brasiliano realizza il 24-22 e conquista il parziale 25-22.
Nel secondo parziale le due formazioni partono in parità sul 5-5, al primo time out tecnico è Verona a portarsi avanti 6-8, Gasparini attacca l’8-11 e Meoni a muro ferma Vissotto (10-13). Cuneo trova però in fretta la parità (13-13), Ngapeth porta avanti i suoi sul 16-15, diversi errori al servizio per entrambe le squadre valgono il 18-19 mentre Patriarca è vincente a muro (19-20). Meoni firma l’ace di Meoni del 22-2 mentre Gasparini passa per il 22-24, il neo opposto scaligero viene poi fermato da Fortunato e la Bre Banca rovescia ancora, Vissotto trova il servizio punto (25-24) e vince 26-24.
Nel terzo set i padroni di casa si portano avanti per 8-6, ancora equilibrio tra le due squadre con Gasparini che replica a Fortunato (12-11), azione lunghissima per il 15-12 firmata Ngape. Resta sul +3 Cuneo con Mastrangelo (17-14), Popp sigla l’ace del 17-16 e
Kromm trova il lungo linea del 19-18, il 22-21 è di Ngapeth e Vissotto mette a terra due palloni consecutivi il 23-22, poi il capitano della Bre Banca decide set e match 25-23.
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| Seconda giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona |
Domenica 02 ottobre 2011 |
| MARMI LANZA VERONA - SISLEY BELLUNO |
3 - 2 |
| Punteggio: 25-23, 25-23, 17-25, 18-25, 19-17 |
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Esplode la festa quando Kromm mette a terra il 19-17 di una gara che sembra infinita, oltre due ore di gioco per il derby Veneto che vede la Marmi Lanza esordire nel suo impianto di gioco, finisce 3-2 al tie break con Verona che supera la Sisley Belluno, lo fa con caparbietà, grinta e cuore, meritandosi l’applauso dei duemila presenti, così con i primi due punti della stagione la Marmi Lanza muove la classifica. Nel primo set vince di misura (25-23) facendosi notare con il 77% (3 su 3 di Zingel e Patriarca e l’83 di Kromm), Bagnoli puo’ partire con il sestetto titolare inserendo anche l’australiano Zingel a Verona da appena due giorni. La diagonale è formata dal regista Meoni e Gasparini, al centro Zingel e Patriarca, schiacciatori i tedeschi Popp e Kromm, libero Smerilli, la Sisley scende in campo con Suxho- Fei, al centro De Togni e Kohut, schiacciatori e Ogurcak, libero Sorato. Nel primo set Kromm (1-0) e Gasparini (2-1) aprono le danze, Horstink sfruttando il nastro firma il servizio vincente del 3-5, l’attacco di Ogurcak segna il vantaggio al primo tempo tecnico per Belluno (6-8) poi trova anche l’ace del 7-10, ma Gasparini fa le veci dei gialloblù mette a terra consecutivamente un attacco e due ace (10-10). Giocano con equilibrio le due squadre: a Fei (13-14) replica Popp (14-14), Kromm firma la pipe del 17-16 e quella del 19-18, gioca con intelligenza Verona con il mani out di Gasparini (22-21) e il pallonetto di Kromm (24-22), la battuta a rete di Antonov vale il primo set (25-23). Nel secondo set, dopo appena un punto, Calderan rileva Meoni che esce per un fastidio al dito, Verona non perde concentrazione (5-3) e Popp da posto due spinge il (6-5), l’altro tedesco Kromm sigla il +3 (12-9), gli avversari si avvicinano con l’ace di Fei (12-11) e trovano la parità con Horstink (12-12), Patriarca dal centro è vincente (14-13) e Gasparini da posto 4 lo imita (15-14), Kromm va al servizio e scalda il pubblico: firma l’ace del 19-18 e del 21-18, mentre Ter Horst per Popp viene servito per il 20-18. Gasparini firma due attacchi vincenti (24-22) e Kromm definisce (25-23). Nel terzo set Ogurcak spinge subito con l’ace dell’1-2, Fei si fa pesante (2-4 , 3-6) e Bagnoli richiama i suoi, ancora Fei porta i suoi avanti al primo tempo tecnico (4-8), Gasparini e Kromm riavvicinano (6-8), e lo sloveno realizza l’8-10 ma ancora l’opposto della Sisley è pronto (8-11). Prende il largo la squadra di Piazza con Ogurcak (8-13) e Horstink (10-16), il 12-20 è un ace di Fei, Popp servito da un recupero di Smerilli firma il 15-20, mentre Kromm ci prova sul 17-24,la Sisley non spreca il vantaggio costruito e vince 17-25. Il PalaOlimpia è caldo e i duemila spettatori sostengono la formazione scaligera, nel quarto set Verona si trova sotto 1-4 , Gasparini dai nove metri spara l’ace del 4-4 e innesca Kromm (6-5), Popp si prende un meritato applauso sul pallonetto 9-7, festeggia anche Patriarca sull11-8. La Sisley non si arrende Ogurcak firma l’ace dell’11-10, Kromm ferma Fei (13-12) e Zingel chiude il 14-13, Horstink e Kohut spingono fino al 15-16 e Kohut fa male con la battuta (16-20). Ancora Fei attacca il 17-22 mentre il muro avversario non lascia passare Popp (17-23), Treviso con il mani out di Horstink porta il risultato 18-25. Nel tie break Fei realizza l’1-1 e Kromm il 3-3, il 5-6 è un ace di Fei, Zingel dal centro si fa trovare pronto (6-6) e poi spara a sua volta un ace (7-6). Popp con astuzia gioca l’8-7 mentre Calderan innesca i centrali: Patriarca prima (10-9) Zingel poi (11-9) non deludono. Postiglioni per Patriarca alza a Kromm che gioca sul muro avversario (13-10), Horstink è vincente a muro così Bagnoli chiama tempo (13-12). Fei non lascia la squadra (13-13), c’è grande agonismo al PalaOlimpia con Kohut che firma il (16-16), Patriarca mura Ogurcak e l’attacco di Kromm vale la prima vittoria stagionale (19-17).
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| Terza giornata girone di andata - Palasport di Latina |
Domenica 09 ottobre 2011 |
| ANDREOLI LATINA - MARMI LANZA VERONA |
3 - 0 |
| Punteggio: 25-21, 25-21, 25-20 |
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La Marmi Lanza Verona si presenta a Latina con la squadra al completo e dal primo minuto puo’ schierare la formazione che ha vinto contro la Sisley Belluno, così Meoni è in diagonale con Gasparini, al centro Zingel e Patriarca, schiacciatori Popp e Kromm, libero Smerilli. I gialloblù però pur giocando per lunghi frangenti di gioco alla pari con la formazione allenata da Prandi sul finire dei set non trovano le giuste dinamiche per ottenere il risultato che conta.
Nel primo set c’è grande equilibrio per buona parte del parziale (3-3, 6-7, 14-15), poi l’Andreoli sale con il muro del greco Fragkos su Gasparini (16-15), Kromm realizza la parità (19-19) e il muro di Patriarca porta avanti i gialloblù (19-20), ma non basta: due errori scaligeri e l’ace di Jarosz portano in fretta i padroni di casa sul 25-21.
L’inizio del secondo set è contraddistinto da alcuni falli al servizio per i due club poi Gitto attacca il 4-3 ma Zingel è attento e porta i suoi sul +2, mentre Gasparini firma l’ace (6-8), ancora il centrale realizza il 13-14. Cresce Latina che trova una Marmi Lanza non brillante come lo era stata nei due match precedenti così Roca dai nove metri fa male e un nuovo errore fischiato agli scaligeri vale il 24-21, Bagnoli richiama i suoi ma al rientro in campo il muro Fragkos ferma Gasparini per il 2-0 (25-21).
Nel terzo set Patriarca prova a trascinare i suoi: prima ferma Fargkos a muro e poi mette a terra l’8-8, ancora un momentaneo equilibrio nella fase centrale del set (14-13, 16-13) poi in casa Verona gli errori gravano sul risultato (18-14). Il muro di Hardy-dessources fa crescere l’Andreoli e due out di Kromm consegnano il +5 per gli avversari (20-15), il 22-17 è l’attacco di Gitto poi ancora Jarosz firma il 23-17 con un servizi punto. L’errore scaligero consegna definitivamente il match alla formazione di casa che può festeggiare bottino pieno (25-20).
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| Quarta giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona |
Domenica 16 ottobre 2011 |
| MARMI LANZA VERONA - FIDIA PADOVA |
3 - 2 |
| Punteggio: 25-16, 22-25, 22-25, 25-21, 15-6 |
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I duemila cinquecento del PalaOlimpia festeggiano l’impresa della Marmi Lanza che sotto 2-1 trova la forza di portare la Fidia Padova al tie break e poi di dominarlo per 15-6. A fare la voce grossa in casa di Verona è l’opposto gialloblù Mitja Gasparini, MVP della gara, con un muro punto, il 52 per cento in attacco e soprattutto 11 ace personali che lo incoronano miglior battitore di tutta la Serie A1 di sempre. Verona conduce il primo parziale con facilità poi per due set sembra spegnersi la luce e Padova trova gli spazi giusti per portarsi sull’1-2, la Marmi Lanza non ci sta e davanti al pubblico di casa si ritrova. Tutti in piedi per il 3-2 finale e per il protagonista Gasparini.
Nel primo parziale Bagnoli schiera il sestetto consueto con la diagonale Meoni-Gasparini, al centro Zingel e Patriarca, schiacciatori Kromm e Popp, libero Smerilli.
Patriarca mette subito a terra il 3-3 e Gasparini il 5-5, Suljagic trova il mani out (6-7) ma lo stesso fa Gasparini su Schwarz (8-7), l’opposto sloveno fa male già dal primo set dalla linea dei nove metri con due ace consecutivi (9-7, 10-7), Simeonov e poi l’ace di Gonzales valgono la parità (11-11). Kromm in pipe realizza il 14-13 e in pallonetto il 17-14, ancora Gasparini dal servizio porta fino alla vittoria i suoi con un break di 8 punti, tra cui altri due ace personali (19-16 e 21-16), decide Popp in pipe (25-16).
Nel secondo parziale c’è subito l’ace di Rosso (0-1), Gasparini e Simeonov si rispondono a vicenda (3-4), poi Zingel si impone a muro (4-4), cresce Padova anche con il muro prima su Popp e poi su Patriarca (5-11), Simeonov e Schwarz spingono (8-14) ma l’opposto gialloblù e Kromm con il muro provano ad avvicinare (15-18). Zingel chiude il primo tempo e Gasparini firma l’ace del (18-20) ma non basta: De Marchi firma il mani out del 19-23 e del 20-24, poi l’ex Semenzato conclude 22-25.
Nel terzo set nuovo equilibrio tra le due formazioni Gasparini firma subito l’ace (1-0) e insiste con l’attacco del 2-2 e del 5-4, Cricca realizza il 7-6 ma è pronto l’attacco di Kromm (8-6) e il muro di Meoni sul pallonetto di De Marchi (10-7). Cricca firma l’ace e grazie ad un paio di errori scaligeri Padova torna vicina così Bagnoli chiama tempo (10-11), Kromm spinge con forza la pipe del 14-14 la Fidia raggiunge il vantaggio al secondo tempo tecnico con l’ace di Simeonov (14-16), al rientro in campo firma anche il 14-18 e il muro di Cricca vale il +5 (14-19). Gasparini si merita gli applausi per due nuovi ace (17-20 e 18-20), Kromm realizza il 19-20 e il pubblico si scalda. Simeonov mette a terra due palloni palloni che scottano (22-24), e un errore gialloblù a consegnare il set ai patavini (25-22).
Nel quarto set Verona si ritrova: Kromm trova l’1-1 e Gasparini il 3-2, Patriarca spinge dal centro per l’8-5 e Popp da posto due firma +3 (9-6), Gonzales fa gli straordinari con l’attacco dell’11-9, mentre Bagnoli dopo il punto di De Marchi richiama i suoi (11-10). Padova spinge con la pipe del 14-13 ma Gasparini si fa trovare pronto (16-14), l’opposto veronese fa esaltare il pubblico con ancora due ace (18-15, 20-15), Simeonov spara out (22-18) e Kromm in pipe non perdona (23-19). Popp spinge ancora (24-20) poi l’out al servizio di Semenzato vale il tie break (25-21).
Il tie break è tutto gialloblù: Gasparini in attacco e poi ancora dai nove metri porta i suoi sul 2-0, Zingel diventa gigante a muro e lo stesso fa Kromm (4-0), ancora il tedesco maglia 14 realizza il 5-1, in pipe il 6-1 e il 7-2. Il cambio di campo lo trova Patriarca con l’attacco del centro (8-3), Meoni fa male con un ace (10-3) e Patriarca non lascia spazio a Simeonov (11-4), Cricca ci prova con il 13-6 ma ancora Zingel è attento a muro (14-6), Verona festeggia con il 15-6 finale.
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| Quinta giornata girone di andata - Palasport di Ravenna |
Sabato 22 ottobre 2011 |
| CRC RAVENNA - MARMI LANZA VERONA |
1 - 3 |
Punteggio: 21-25, 25-215, 21-25, 23-25
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Verona festeggia la prima vittoria da tre punti del Campionato e lo fa vincendo sul campo esterno di Ravenna, solo un breve black out per gli scaligeri nel secondo parziale ma in realtà i gialloblù riescono a giocare con un rendimento che diventa sempre più costante gara dopo gara; lo testimoniano i 12 muri totali (5 di Zingel), il 47 per cento in attacco e 6 ace. Kromm è l’MVP della gara (1 ace, 1 muro punto e il 47 per cento in attacco su 34 palloni attaccati), Kromm elogia però tutto il gruppo, lo stesso fa Popp anche lui prezioso protagonista del match: “Abbiamo giocato una buona gara ma soprattutto ancora una volta è stato il gruppo con il suo carattere a conquistare questa prima vittoria da tre punti. Abbiamo giocato una prova di altissimo livello agonistico e siamo stati bravi sul finale del quarto set, sul 23 pari, a vincerlo con grande lucidità”. I tre punti conquistati sono stati festeggiati dal pullman dei tifosi di Verona che sono scesi a bordo campo al termine della gara e si sono posti per un tratto del perimetro di gioco, come fosse il PalaOlimpia, per abbracciare Meoni e compagni. La Marmi Lanza si presenta nell’anticipo della quinta giornata di andata con la formazione guidata dalla diagonale Meoni e Gasparini, al centro Patriarca e Zingel, schiacciatori i tedeschi Popp e Kromm, libero Smerilli. La partenza per gli scaligeri è vivace (0-4) con l’ace di Gasparini, a Gruszka risponde Kromm, Sirri firma l’ace della parità 8-8, Meoni sfrutta bene i centrali così Zingel spinge il 9-10 e l’11-12 e Patriarca il 12-14; Kromm non lascia passare Sirri così la Marmi Lanza si porta avanti anche al secondo tempo tecnico (14-16). Casarin firma il suo primo punto nella massima serie con l’ace del 16-18 e Kromm insiste con due muri (16-19 e 17-20), prende esempio Meoni con il muro del +5 (17-22). L’ex Moro entra per l’ace del 21-24 poi il suo errore consegna il parziale agli scaligeri (21-25). Moro resta in campo e con lui al servizio Ravenna si porta sul 3-1, Kromm schiaccia il 3-2 poi il pubblico di casa (2300 spettatori) sostiene a gran voce i biancoblu che volano sul 6-2, Popp a muro ferma Moro (6-4), due errori dei padroni di casa avvantaggiano Verona (8-7) ma Sirri mette subito a terra due palloni (10-7). Il muro di Verona torna a crescere con Patriarca e Gasparini (10-10), Kromm con prepotenza schiaccia la parità (12-12) e Gasparini dai nove metri è micidiale (12-13). La CMC ferma Kromm (16-14) e lo stesso fa con Gasparini (17-14), l’ex Brunner dal centro mantiene il vantaggio (18-16), l’opposto gialloblù schiaccia il 21-20 ma Verhanneman firma il 22-20. Ravenna con agonismo e con l’attacco di Sirri si porta sull’1-1 (25-21). Nel terzo set la formazione di casa parte con ritmo (4-2) ma Patriarca si fa trovare pronto e dal centro chiude il 3-4 e il 5-5, il muro di Verona si fa importante (6-8) poi la pipe di Popp vale il +2 (8-10), Gasparini spinge il 9-12 mentre Brunner dal centro spinge l’11-13, Popp serve Kromm che non sbaglia l’11-15. Verhanneman attacca il 14-17 ma Kromm è pronto per a replicare (14-18), ancora Verhanneman firma l’ace del 16-18 e Sirri spinge (17-18), l’ace di Zingel vale il 17-20 poi Popp gioca con intelligenza palloni che scottano (19-21, 86% in attacco in questo set), Moro ci prova (21-23) ma è l’opposto gialloblù ad avere ragione con il 21-25. Nel quarto set Zingel si impone da subito con due muri mentre Gasparini firma un nuovo servizio vincente (1-5), fa gli straordinari con il muro del 2-6, Corvetta di prima intenzione segna il 5-7, Verona resta avanti con l’attacco e il muro di Patriarca (7-10). Gasparini segna il 9-13 e Patriarca sfrutta al meglio l’11-15, Roberts in pipe segna il 14-17, Mengozzi ci prova (17-20) e con Moro rientrato per il servizio la CMC torna a farsi vicina (19-20), Kromm c’è (19-21) e Zingel grida “murato” su Moro (19-22), Popp gioca sul muro avversario (21-23) ma Ravenna non ci sta e ritrova equilibrio (23-23). Popp e infine Gasparini regalano i primi tre punti alla Marmi Lanza (23-25).
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| Sesta giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona |
Domenica 30 ottobre 2011 |
| MARMI LANZA VERONA - PARADISO MONZA |
2 - 3 |
| Punteggio: 25-23, 21-25, 25-14, 17-25, 10-15 |
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La Marmi Lanza Verona ha conquistato quest’oggi al PalaOlimpia un punto prezioso nel match interno con Monza, i 2645 spettatori si sono gustati un’altra gara dalle grandissime emozioni, il finale ha premiato Monza più continua sui finali di gioco. Verona vince il primo e il terzo set ma l’Acqua Paradiso diventa determinante con il suo sistema di muro-difesa e con l’MVP Simone Buti (13 punti- il 79 per cento in attacco, 2 muri).
Partenza sprint per i gialloblù in campo con il sestetto vincente sul campo di Ravenna, la regia è sempre affidata al capitano Meoni in diagonale con Gasparini, al centro Patriarca e Zingel, schiacciatori Kromm e Popp, libero Smerilli; dall’altra parte l’ex Zanini schiera De Cecco-Gavotto, al centro Buti-Forni, schiacciatori Rooney-Nikic, libero Rossini
Zingel dal centro realizza il 7-2 nel primo set e Smerilli con una importante difesa permette l’attacco punto a Gasparini (8-3),l’opposto replica per il 10-5, Nikic firma l’ace del 10-7, Gavotto dai nove metri trova il 12-10, Gasparini e Zingel avvantaggiano gli scaligeri (14-10), il muro di Gasparini non lascia passare Nikic (17-12), il primo tempo di Forni invita Bagnoli al time out (19-16). Kromm cerca bene il mani out (20-16) risponde Rooney (21-19), l’opposto di casa supera il muro a tre (22-19), Buti non ci sta e pareggia i conti (21-21), Gasparini e l’out di Gavotto riportano i veronesi avanti (24-22), è Popp ad avere la meglio fermando Nikic a muro (25-23). Nel secondo parziale Monza prova fin da subito a proporre il proprio gioco con il pallonetto di Rooney (0-2) e l’attacco di Buti (3-6), Gasparini è da applausi per l’ace del 7-8 e Kromm tiene vicini con il mani out (8-9). La Marmi Lanza cala di rendimento e l’Acqua Paradiso prova ad approfittarne (Buti 11-15 ed ace di Nikic 11-16), la pipe di Popp vale il 12-16 e ter Horst vola per il 17-20. Lo scambio lunga sorride a Nikic (18-22), il muro di Kromm e Zingel ferma l’attacco arancio blu (20-22), una palla dubbia favorisce Gavotto e compagni (20-23), De Cecco chiude (21-25). Gasparini fa la voce grossa dai nove metri per il 2-0 del terzo set, lo imita Kromm per il 5-1, Molteni rileva Rooney mentre Forni in salto flot firma il servizio del 7-4, Patriarca è pronto per il muro su Gavotto (8-4) e l’opposto di Monza subisce anche il muro di Kromm (10-6) così Zanini lo sostituisce con Roumeliotis. Meoni serve al meglio lo schiacciatore tedesco maglia 14 che regala due attacchi consecutivi (12-7) mentre Gasparini infiamma il PalaOlimpia con due ace che valgono il +7 (14-7), Zingel di prepotenza schiaccia due primi tempi (16-9). Verona è determinata così Gasparini mette a terra il 19-11, l’out di Nikic, di Buti e di Molteni dimostra una squadra fallosa tanto che la Gabeca nervosa si prende il giallo con Molteni e regala il punto del 25-14.
Set alternati tra i due club con Monza che nel quarto torna avanti, Rooney rientrato in campo attacca l’1-3, all’ace di Meoni (4-5) risponde Nikic (6-10), Gavotto realizza l’11-15 e Buti avvantaggia ancora per il 12-17. L’olandese ter Horst entra per Popp, l’Acqua Paradiso insiste con Buti e Rooney (16-20) e proprio lo schiacciatore statunitense firma due ace (17-23 e 17-24) e l’attacco in pipe decisivo (17-25).
Nell’avvio del tie break Buti ferma Kromm (0-2) e con Nikic che spinge al servizio Monza si porta sullo 0-3, Gavotto insiste (1-5), Zingel ci prova(2-5) e lo stesso fa ter Horst rimasto in campo per Popp che schiaccia il 4-7. Il muro della Gabeca ferma Kromm poi il set corre veloce con gli errori al servizio (7-12), Zingel in primo tempo mette a terra il 9-13, vince la compagine arancio blu con De Cecco (10-15).
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| Settima giornata girone di andata - Palasport di Piacenza |
Sabato 05 novembre 2011 |
| COPRA PIACENZA - MARMI LANZA VERONA |
3 - 0 |
Punteggio: 25-18, 25-21, 25-11 |
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La Copra Elior Piacenza davanti al proprio pubblico conquista la vittoria per 3-0 contro la formazione della Marmi Lanza Verona, gli scaligeri giocano con grinta l’avvio del primo set poi non riescono più a proporre il proprio gioco contro Nikolov e compagni in crescita costante. Bagnoli prova anche diversi cambi tra le sue fila ma la serata regala poche gioie al pullman dei tifosi giunti da Verona, Piacenza vince approfittando di un ottimo Massari e di un Nikolov sostanzioso premiato stasera come MVP della gara.
Ultima trasferta prima della pausa per la Marmi Lanza Verona che stasera è scesa al Pala Banca con il sestetto guidato dalla diagonale Meoni-Gasparini, al centro Zingel e Patriarca, schiacciatori Popp e Kromm, libero Smerilli, i padroni di casa costretti a rinunciare a Zlatanov hanno proposto il sestestto Zhekov-Nikolov, al centro Tencati e Holt, schiacciatori Massari e Papi, libero Marra.
Nel primo parziale è Popp a mettere a terra il 2-2 iniziale, Patriarca sale a muro (3-5) e lo stesso fa Kromm su Nikolov (7-4), Piacenza annulla il vantaggio con Massari che insiste in attacco (8-8). Proprio con Massari al servizio la Copra spinge e costringe Bagnoli a richiama i suoi (11-9), Ter Horst rileva Kromm (12-9) e Kosmina entra per Gasparini, i padroni di casa si impongono a muro prima su Gasparini e poi su Ter Horst così Bagnoli chiama un nuovo tempo (14-9). Solo sul 15-10 Zingel interrompe il lungo break biancorosso, Calderan entra per Meoni (18-10) ma Papi allunga ancora (21-12), l’ex Popp schiaccia la pipe (23-15), l’ace di Kromm e il muro di Popp valgono il 24-18, decide però Papi (25-18).
Nel secondo parziale Papi realizza il 6-3 e il Pala Banca si scalda, Zhekov infila l’ace del 7-3 risponde in pipe Kromm (8-5), Gasparini ferma Massari (9-7) e il fallo fischiato alla Copra vale il -2 (12-10), Nikolov firma il 14-10 mentre Popp prova a tenere vicini i suoi (15-12), Kromm dopo l’errore in attacco ferma Nikolov e Casarin per Patriarca firma l’ace del 17-15 così Lorenzetti richiama la squadra. La Copra rientrata in campo con velocità allunga ancora con l’ace di Nikolov (20-15), Gasparini infila il 21-17 ma Tencati dal centro è subito vincente, Postiglioni per Zingel realizza l’ace del 22-19, Nikolov e Holt concludono (25-21).
Nel terzo set Postiglioni resta in campo al posto di Zingel e Calderan rileva Meoni, Piacenza si porta velocemente sul 4-1 fermando a muro gli scaligeri, è ancora la Copra a dettare il ritmo al primo time out tecnico (8-3). Holt segna l’ace dell’11-5 e Massari spinge ancora prima in attacco (14-7) e poi con l’ace del 16-7, il muro biancorosso sale ancora per il 19-10 (saranno 12 i muri totali del match) e Nikolov conquista il pubblico con il 20-10, Nikolov e sempre Massari spingono per il 24-11, decide lo schiacciatore bulgaro MVP della partita (25-11).
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| Nona giornata girone di andata - Palasport di San Giustino |
Domenica 11 dicembre 2011 |
| ENERGY S. GIUSTINO - MARMI LANZA VERONA |
1 - 3 |
Punteggio: 22-25, 21-25, 25-21, 25-27 |
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Verona all’appuntamento odierno è scesa in campo con la formazione guidata dalla diagonale Meoni-Gasparini, al centro Patriarca e Zingel, schiacciatori Popp e Kromm, libero Smerilli.
Nel primo parziale Verona si porta avanti al primo tempo tecnico (5-8) e mantiene il vantaggio (8-12), Meoni serve al meglio Patriarca (9-15) e sempre il centrale scaligero a muro ferma Finazzi (9-18). Bartoletti prova a riavvicinare (15-21) mentre Gasparini dalla seconda linea firma il 17-22, la Marmi Lanza pur con grande vantaggio lascia spazio ai padroni di casa: sul 19-22 Ter Hor rileva Kromm, Rauwerdink è preciso per il muro del 21-23, Verona con Popp mura Bartoletti e sancisce il primo set (22-25).
Nel secondo set Gasparini porta subito avanti i veronesi con l’ace dello 0-1, Patriarca attacca il 6-5 e con Kromm al servizio la Marmi Lanza ritrova il vantaggio(9-11). Popp sceglie bene il tempo a muro e allunga sul +3 (9-12), San Giustino recrimina e Giovi subisce il cartellino giallo (14-17). Gasparini riprende il largo (16-20) e ancora l’opposto sloveno firma il punto 19-22, la Marmi Lanza conclude 21-25.
Nel terzo set San Giustino parte con ritrovato ritmo ma Verona resta vicina con due muri punto (6-7), Finazzi avvantaggia i padroni di casa con una veloce vincente poi Zingel trova la parità con il muro su Urnaut (8-8). La Energy Resources firma un break di 3-0 (12-9) e mantiene il vantaggio (16-13), Bartoletti è positivo a muro e coach Bagnoli richiama i suoi (20-16) ma è ancora la formazione di De Giorgi ad essere pressante a muro (17-23) e segna il 1-2 (25-21).
Il quarto set si apre con grande equilibrio tra le due formazioni, Gasparini realizza il 5-5 e il 10-10, Kromm segna il 12-11 poi i padroni di casa approfittano di alcune disattenzioni scaligere e si portano sul 14-11, insiste la formazione di De Giorgi (16-13) anche se Verona prova a restare vicina al risultato (18-16). Verona ingrana la marcia e Patriarca in primo tempo sigla la parità (20-20), ancora Patriarca e Kromm annullano il vantaggio di San Giustino (23-23) e invitano Gasparini al 25-26. Kromm spara l’ace del 25-27, è vittoria.
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| Decima giornata girone di andata - Palasport di Vibo Valentia |
Sabato 17 dicembre 2011 |
| TONNO CALLIPO - MARMI LANZA VERONA |
3 - 2 |
Punteggio: 25-23, 23-25, 25-16, 23-25, 15-10 |
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La Marmi Lanza si presenta a Vibo Valentia con la formazione guidata dalla diagonale Meoni-Gasparini, al centro Zingel e Patriarca, schiacciatori Kromm e Popp, libero Smerilli.
Nel primo set le due squadre giocano punto su punto (6-6, 13-13), la Marmi Lanza prova a superare al secondo time out tecnico (14-16) ma i padroni di casa tornano avanti sul 20-19. Dal 23 pari è la formazione di Blengini a gestire 25-23.
Nel secondo parziale Diaz spinge subito per i suoi (7-7), dopo l’attacco di Kromm, Gasparini al servizio firma due ace (9-13) e favorisce lo sprint per gli scaligeri. Kromm attacca il +6 (10-16), l’ace di Rak riavvicina i suoi ma il muro di Verona cresce con Gasparini (16-19). Kromm mette a terra il 18-22, Diaz insiste per il 21-23 e 22-24 ma ci pensa Zingel dal centro a risolvere per Verona (23-25).
Nel terzo set Kromm sigla l’ace dell’1-2 e Popp è vincente da posto quattro, Rak fa male al servizio (5-3), Gasparini risponde per il 5-7 e poi sfodera l’ace dell’9-8 ma Klapwijk sigla un nuovo servizio punto. Dopo una prima fase equilibrata (12-10)i padroni di casa si impongono grazie ad un muro più determinante e si portano sul 17-12, approfittando anche di un calo per i ragazzi di coach Bagnoli. Klapwijk mette a terra il 21-12 mentre per Verona c’è un nuovo errore. Diaz non perde occasioni (23-13) e poi conclude 25-16.
Nel quarto set Verona si riprende: Zingel mette a terra dal centro e poi si alza per il doppio muro del 4-1, Kromm vola per la pipe del 2-5 e Popp da posto due spinge per il 5-8 mentre Kromm gioca sul muro per il 6-10. La Marmi Lanza si porta sul 12-15 ma Klapwikj attacca palloni importanti (14-15). Il muro di Kosmina, entrato per Meoni, ferma Diaz (18-15) e la Tonno Callipo chiama tempo, Gasparini spinge al servizio e Kromm non esita per l’allungo (19-15). Cernic conclude un lungo scambio e Bagnoli richiama la squadra (18-20), al rientro Gasparini firma un mani out ma Klapwijk replica per il 20-21, Popp sfrutta il nastro per il 21-23 e Kromm sigla il 23-25.
Al tie break è Vibo Valentia con Klapwijk a partire con ritmo mentre Verona non è incisiva (5-1), la Marmi Lanza è fallosa e non trova contromisure all’opposto olandese (7-3). Il muro di Kromm vale l’8-5 e quello di Zingel il 9-7, Diaz però è micidiale sul 11-7 e sul 12-8 e l’ace di Klapwijk vale il 14-9, il muro di Rak su Kromm dice bene a Vibo (15-10).
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| Undicesima giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona |
Giovedì 06 gennaio 2012 |
| MARMI LANZA VERONA - LUBE MACERATA |
2 - 3 |
| Punteggio: 33-31, 21-25, 40-38, 14-25, 9-15 |
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A Verona il pubblico ama i miracoli che nel corso degli anni la Marmi Lanza ha generosamente regalato ai suoi sostenitori, e certamente la gara di stasera resterà un ricordo indelebile per gli appassionati che hanno deciso di seguirla dal vivo, due ore e trentuno minuti non dicono abbastanza le emozioni e i colpi di scena vissuti nell’Arena gialloblù. Una gara con tanti ex e tanti campioni in campo onorata da un match spettacolare, con continui cambi di scena in cui Verona ha strappato un punto alla fortissima Macerata facendola tremare per due volte sempre ai vantaggi, con il quarto set finito addirittura 40 a 38. Primo match del 2012 questa sera al PalaOlimpia con Verona che ospita la Lube Volley per l’ultimo turno di regular season, la Marmi Lanza si è presentata con la formazione guidata dalla diagonale Meoni-Gasparini, al centro Zingel e Patriarca, schiacciatori Popp e Kromm, libero Smerilli, Giuliani ha invece schierato Travica-Omrcen, Savani-Parodi schiacciatori, al centro Podrascanin-Stankovic, libero Exiga. Nel primo set la Marmi Lanza sfrutta da subito il fattore campo: Patriarca in primo tempo sigla il 3-2, e Popp dalla seconda linea chiude il 7-5, Gasparini accelera 11-7 poi Kovar entrato per Parodi (12-8), l’ace di Podrascanin vale il 12-9. Zingel firma l’ace del +5 (15-10) e Popp mantiene il vantaggio (19-14), Kovar mura Gasparini (19-17) e Stankovic cresce su Popp (23-21), Omrcen attacca il 23-22 e Savani la parità 24-24. Poi è tutto un colpo di scena che tieni il PalaOlimpia con il fiato sospeso: a Popp risponde Kovar (27-27), Kromm firma l’ace del 29-28 e in pipe firma il 30-29, tre errori al servizio (Kovar-Meoni-Stankovic) mandano avanti lo score, il pubblico è in piedi per l’attacco di Patriarca che vale il 33-31. Nel secondo parziale è Macerata a portarsi avanti con il muro di Stankovic su Patriarca (4-5), Kovar allunga +3 (6-9), Gasparini avvicina (9-10) e Kromm attacca il 10-12, sul 10-14 Ter Horst rileva proprio lo schiacciatore tedesco ma Macerata cresce con Stankovic (11-15) e Savani (11-17). Popp da posto due firma il 14-18 e poi l’ace del 15-18, Omrcen trova sulla sua strada Kromm (16-18), Zingel chiude il primo tempo (19-21), la Lube approfitta di alcuni errori scaligeri così Kovar ha la meglio con l’ace del 21-25. Il terzo set è solo per cuori forti, anzi fortissimi. Gasparini serve l’ace e il muro di Zingel valgono il 2-0, Omrcen trova il mani out ma è pronta la risposta dell’opposto veronese (6-3), la Marmi Lanza resta avanti con l’attacco di Patriarca poi il “solito” Savani firma l’8-8, Gasparini e Popp tengono il risultato (13-13) e ancora l’opposto sloveno a tutto braccio spara il 18-14, Savani non ci sta e firma da solo la parità con tre ace 18-18, a Kromm risponde Kovar poi due errori gialloblù sono il 20-22, Ter Horst per Kromm trova il 21-22, Omrcen (22-24) ma qui inizia quasi una nuova partita con Popp e Gasparini che portano le due squadre sul 24 pari e il pubblico del PalaOlimpia si infiamma, da qui fino alla fine, lunghissima, del set (40-38). Il muro di uno spettacolare Zingel su Podrascanin vale il 27-26, è sempre Verona ad avere la palla per chiudere (29-28 Popp, 31-30 attacco out Omrcen) ma la Lube resta sempre lì (Savani 32-32), Popp attacca il 35-34 ma Savani è pronto in pipe, Gasparini realizza il mani out e un nuovo attacco (37-36 e 38-37) con Savani sempre attento (38-38), Kromm sale e Zingel sigilla il memorabile 40-38. Travica sigla l’ace del 3-5, Verona subisce un cartellino giallo (3-7), Kovar realizza il +6 (4-10) e Omrcen l’ace del 6-13, Gasparini firma il 9-15 ma è la Lube a condurre il gioco, Bagnoli lascia riposare Kromm , Meoni e Zingel e Giuliani Podrascanin e Travica. Kosmina attacca il 12-19, Omrcen e Savani non cedono nulla (12-22) ancora Kosmina realizza il 13-22, decide l’ace di Podrascanin (14-25). Nel tie break Podrascanin e Kovar portano avanti Macerata (2-4), Kromm tiene vicino 3-4 poi subisce il muro della pipe (3-6), cartellino giallo anche per Macerata (5-6), Patriarca mette a terra il 6-7 e Popp mura Omrcen (7-7) ma è Savani a mandare le squadre al giro di campo (7-8), l’ex Pajenk firma l’ace del +2 (7-9), allunga Podrascanin (7-11) mentre Verona non trova il suo attacco (7-12). Decide Podrascanin (9-15). Zingel è l’MVP della gara con un ace, il 53 per cento in attacco e 5 muri punto, tanta grinta e sostanza in una prova in cui Verona ha strappato con i denti un punto d’oro.
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| Prima giornata girone di ritorno - PalaOlimpia di Verona |
Domenica 08 gennaio 2012 |
| MARMI LANZA VERONA - BRE BANCA CUNEO |
3 - 2 |
| Punteggio: 25-20, 22-25, 26-28, 25-19, 15-9 |
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La Marmi Lanza si presenta al PalaOlimpia con la formazione guidata dalla diagonale Meoni-Gasparini, al centro Patriarca e Zingel, schiacciatori Popp e Kromm, libero Smerilli, dall’altra parte Cuneo schiera Grbic-Vissoto, al centro Mastrangelo-Fortunato, schiacciatori Ngapeth-Wijsmans, libero Henno.
Nel primo parziale Zingel parte forte con il muro punto su Ngapeth, Kromm attacca il mani out e Gasparini sigla il 3-0, ancora l’australiano e Kromm in pipe mantengono il vantaggio (6-5), per la Bre Banca Vissotto chiude l’11-10 e il 12-11 ma Verona accelera con Popp, Patriarca dal centro e ancora Gasparini (15-11),un fallo di Ngapeth e l’attacco out di Vissoto portano i padroni di casa sul 18-13 e Gulinelli richiama i suoi. Fortunato mura Gasparini ma Patriarca firma l’ace del +5 (20-15) , Gasparini ribadisce il 22-17 e l’attacco mani out di Popp vale il primo set (25-20).
Nel secondo set Gulinelli preferisce Caceres a Vissotto e Patriarca Giuseppe ha rilevato Wijsmans, Patriarca dal centro mette a terra il 5-4 del secondo set, Zingel sale a muro su Caceres e poi realizza il vantaggio tecnico (8-6), il muro a tre di Verona è invalicabile per Ngapeth (10-7) e Popp gioca con intelligenza l’11-9, il Patriarca di Cuneo mura Gasparini e porta la parità (13-13). Cresce la Bre Banca cogliendo anche alcuni errori gialloblù: Caceres mura Kromm (15-19) e Fortunato fa lo stesso su Gasparini (17-20), Verona torna a farsi vicina con il 21-22 tutto di Popp con il muro su Ngapeth e poi ancora da posto due chiude il 22-23, non basta perché il muro di Mastrangelo vale il 22-25, sette i muri totali di Cuneo in questo parziale.
Nel terzo set le due squadre giocano con equilibrio ed agonismo, Ngapeth firma l’ace del 3-5 e Giuseppe Patriarca insiste per il 4-7, Gasparini avvicina (6-7) e l’out di Caceres vale la parità (7-7), l’opposto gialloblù attacca il 10-9 e il 13-12 portando avanti gli scaligeri, Grbic gioca la palla per il suo Patriarca (14-15) e ancora Giuseppe Patriarca firma il 15-17, Ngapeth attacca il +3 (16-19) e Verona commette due invasioni (17-21). Meoni ferma Caceres (19-21, Smerilli da l’anima sul 21-22 e Ngapeth butta fuori, Patriarca mura Rossi entrato per Mastrangelo (22-22), il muro gialloblù firma due punti (24-23), Verona spreca con un servizio a rete e un fraintendimento in attacco (25-26), Gasparini attacca il 26-26 ma replica Ngapeth (26-27), l’out in attacco dell’opposto sloveno concede il set ai biancoblu (26-28).
Nel quarto set Zingel attacca bene dal centro (3-2) e poi chiude l’ace del 5-2, Ter Horst in campo per Kromm in pipe firma il 6-3 e Popp mette giù il 7-5, Ter Horst si fa grande con due muri su Patriarca (10-6), Gasparini interrompe la serie al servizio di Fortunato (12-9) e l’olandese gialloblù firma il servizio punto del 13-9, dall’altra parte replica Caceres (13-11), Bagnoli dopo il muro di Ngapeth richiama la squadra (13-12), Patriarca mura Ngapeth (15-12) e Gasparini vale il secondo time out tecnico (16-14), Ter Horst spara sui nove metri il 18-16 e servito al meglio da Meoni firma il 19-17, Gasparini strappa applausi: spara l’ace del 20-17, favorisce il muro scaligero su Caceres (21-17), firma l’ace del 22-17 e manda Ter Horst al punto del 23-17. Meoni è perfetto per l’attacco dal centro di Zingel (24-18), la battuta a rete di Caceres è il 25-19 finale.
Vola ancora uno straordinario Ter Horst con due attacchi vincenti (2-0),al servizio Gasparini infiamma il pubblico con l’ace del 4-0 e il muro di Zingel sale contro Ngapeth (5-1), ancora Gasparini gioca sulle mani avversarie (6-2), Cuneo torna a farsi vicina (6-5) e Bagnoli chiama tempo. Popp c’è con due palloni che scottano (8-5), Ter Horst fa gli straordinari a muro su Caceres (10-6) e Gasparini in pallonetto firma l’11-6, dal centro Patriarca Stefano (12-7) e Zingel (13-8) attaccano al meglio, sbaglia Cuneo (14-8), proprio l’opposto sloveno mette il 15-9 può esplodere la festa gialloblù.
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| Seconda giornata girone di ritorno - Palasport di Belluno |
Domenica 15 gennaio 2012 |
| SISLEY BELLUNO - MARMI LANZA VERONA |
1 - 3 |
Punteggio: 25-18, 19-25, 22-25, 23-25 |
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La Marmi Lanza Verona vince per 3-1 nella difficile trasferta di Belluno, nel derby Veneto è Verona a festeggiare contro la Sisley che vince solo il primo set, poi la squadra di Bagnoli ritrova la giusta alchimia e giocando con caparbietà strappa tre punti fondamentali per la proprio classifica. Gasparini è l’MVP del del match con 17 punti, un ace, il 55 per cento in attacco su 29 palloni attaccati, Verona firma 7 muri 4 del centrale Zingel ed è stellare in attacco con il 61% finale.
La Sisley Belluno si presenta nella sua Spes Arena con Suxho-Fei, De Togni e Kohutal centro, Horstink e Ogurcak, libero Farina; coach Bagnoli schiera la formazione guidata dalla diagonale Meoni-Gasparini, al centro Patriarca-Zingel, schiacciatori Popp e Kromm, libero Smerilli.
Belluno si porta avanti al primo tempo tecnico con l’attacco di De Togni (8-5), Fei infila l’ace dell’11-6 e così Bagnoli richiama i suoi, Kromm in pipe prova ad avvicinare (13-10) ma l’ace di Ogurcak tiene avanti i padroni di casa (16-11), Horstink e Kohut insistono (18-13) contro una Marmi Lanza non brillante, ci prova Gasparini (18-14) mentre Ter Horst rileva Kromm (19-14), Fei attacca il 22-16, Patriarca gioca bene due attacchi dal centro (23-17 e 24-18) non basta perché De Togni (24-17) e il suo personale errore al servizio lasciano il set alla Sisley (25-18).
Fei spinge nell’avvio del secondo set (2-0), Popp passa dal muro (3-3) e Kromm firma l’ace del 3-4, Meoni e Suxho giocano un punto ciascuno (4-6), De Togni dal centro avvicina (7-8) ma Kromm e Gasparini insistono (7-10). L’attacco finale del parziale è al 70 per cento (Kromm termina al 70 e Popp all’80)ancora lo schiacciatore tedesco e l’opposto con un ace fanno male (9-13), il servizio dello sloveno favorisce un nuovo punto di Kromm (9-14), poi il muro di Zingel è invalicabile per Fei (10-16), Antonov per Horstink firma l’ace del 13-16, Gasparini spinge (14-18) e Patriarca mura Fei (14-19), Kromm si fa grande in attacco (16-21, 17-22, 18-24), decide Zingel dal centro (19-25).
Avvio equilibrato nel terzo parziale (3-3), aumenta il ritmo Kohut con l’ace del 5-3, Gasparini tiene vicina Verona (7-6) e Zingel spinge il 9-8, l’opposto sloveno chiude l’11-9, cresce ancora la squadra di casa con il muro punto (15-11) e l’attacco di De Togni (16-12). Gasparini va al servizio e interrompe il vantaggio: Kromm in attacco, il muro di Zingel e quello di Kosmina (per Meoni) valgono il 17-16 poi Fei spara out e c’è la parità (17-17). A Zingel replica Kohut (19-18) poi Belluno è fallosa per due volte (19-21) e coach Piazza richiama la squadra, con Zingel al servizio la Marmi Lanza cresce, Meoni serve una pipe a Ter Horst che non sbaglia il 19-22, Ogurcak prova ad avvicinare ma Gasparini e Kromm non sbagliano il 22-25.
Nel quarto set Gasparini trascina Verona(1-3) e Popp lo imita (3-6), Belluno non trova contromisure e Patriarca insiste4-7), Smerilli è onnipresente mentre gli scaligeri sono imponenti anche a muro (4-8), Suxho sfrutta il nastro per l’ace del 6-9 e De Togni attacca il 7-11 ma la Marmi Lanza è straordinaria con continui recuperi e attacchi importanti (Zingel 7-14 e 8-15), la Sisley però non ci sta e con Kohut (13-16) e Ogurcak (14-16) avvicina la squadra di Bagnoli. Resta lucida e compatta la Marmi Lanza Verona: Zingel mura Ogurcak poi proprio Ogurcak firma l’ace del 20-21, Zingel è ancora imponente sul muro contro Horstink (22-24) e proprio Fei sbaglia il servizio (23-25).
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| Terza giornata girone di ritorno - PalaOlimpia di Verona |
Domenica 22 gennaio 2012 |
| MARMI LANZA VERONA - ANDREOLI LATINA |
3 - 0 |
| Punteggio: 26-24, 25-19, 25-20 |
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Nel primo set Latina parte forte al servizio con l’ace di Fragkkos (2-4), Popp è vincente in attacco e Gasparini piazza un muro punto (4-4), a Patriarca risponde Rivera (6-7) poi Gasparini firma l’ace dell’8-7, l’Andreoli continua al servizio con Jarosz che firma due ace(12-12, 12-13) e due punti con lo stesso fondamentale lo firma Fragkos (12-16). Patriarca ferma per due volte gli avversari a muro e avvicina (14-16), cresce la Marmi Lanza e sfruttando due out di Rivera realizza la parità (17-17), poi Meoni stupisce con la palla servita al suo opposto che non esita (19-18)e ancora Gasparini su alzata di Kromm infila il 21-19, Popp spinge (23-22) e Rivera pareggia (24-24), decide l’attacco out di Cester (25-23).
Nel secondo parziale coach Prandi preferisce Hardy-Dessources a Cester ma la Marmi Lanza parte determinata,Meoni e Zingel si alzano su Fragkos (3-0) e l’australiano piazza altri due muri punto (5-2), Rivera spara out e manda i padroni di casa in vantaggio al primo tempo tecnico (8-4). Verona è bella: Patriarca dal centro sigla il 10-6, Kromm il mani out (11-7) mentre Popp firma il 14-9, Meoni innesca sempre al meglio i suoi (Gasparini 19-13). Prandi prova la carta Diachkov per Fragkos e chiama tempo ma al rientro in campo il PalaOlimpia ripete “Mitja” e il numero 16 gialloblù bombarda con l’ace del 20-13, replica Troy inserito proprio per il servizio (20-15), il pubblico chiede un ace, Kromm lo accontenta (22-15), sbaglia pur senza muro Jarosz (24-18) e Diachkov sbaglia il servizio (25-19).
Fa tutto Gasparini nell’avvio di terzo set e si merita così il premio di MVP: due ace e due attacchi per il 4-0 e ancora un altro ace (5-0), Prandi reinserisce Cester ma Verona domani per 8-1 (out di Jarosz), il 10-2 è un servizio punto di Zingel è monologo Marmi Lanza con Patriarca che dal centro non esita 11-3.Latina prova a ribattere con il muro di Cester su Popp (11-6) e l’attacco di Jarosz (13-7), Rivera è falloso sue due tocchi (16-8) mentre Gasparini non sbaglia (17-10), Diachkov mura la pipe di Kromm (18-11) e Jarosz firma l’ace del 18-12, Patriarca è inarrestabile 22-15 mentre l’Andreoli ci prova con l’attacco di Rivera non basta purtroppo la buona difesa di Calderan, Kromm è preciso (23-18), Smerilli è “gigante” e strappa applausi nel recupero che vale il 24-19 firmato Kromm, sbaglia il servizio Guemart per la festa scaligera (25-20).
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| Quarta giornata girone di ritorno - Palasport di Padova |
Domenica 29 gennaio 2012 |
| FIDIA PADOVA - MARMI LANZA VERONA |
3 - 0 |
Punteggio: 25-22, 25-20, 25-12 |
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La Marmi Lanza si presenta per la quarta giornata di ritorno al PalaFabris con la formazione guidata dalla diagonale Meoni-Gasparini, al centro Zingel e Patriarca, schiacciatori Popp e Kromm, libero Smerilli; i padroni di casa si propongono con la diagonale Gonzales-Simeonov, al centro Semenzato e Suljagic, schiacciatori De Marchi e Schwarz, libero Zingaro. Nel primo parziale De Marchi e il tocco di Gonzales valgono il 2-0, Verona replica con Gasparini (2-1) e con la pipe di Kromm (4-2), Simeonov chiude il 5-2 ma è pronto Patriarca (6-4), Kromm in attacco e prima riporta la parità (8-8) poi supera con due pipe (10-11), Simeonov non passa dal muro di Popp (10-12) ma Schwarz accorcia le distanze (13-13) e l’opposto della Fidia invita Bagnoli al time out (14-13). Schwarz avvantaggia con un ace poi la Fidia allunga +3 (19-16), alcuni errori veronesi pesano e Bagnoli richiama ancora la squadra (23-21), decide l’ex Semenzato (25-22). Nel secondo set Simeonov infila l’ace del 2-1 e attacca il 3-1, Kromm firma il servizio punto del 3-3 ma ancora la Fidia dai nove metri ne fa due con Schwarz (9-8), De Marchi mette a terra il 12-11, Postiglioni rileva Postiglioni ma dal centro Suljagic passa (15-13). Verona è fallosa in attacco e con due out avvantaggia (17-14), Padova raccoglie ogni pallone e Simeonov realizza (18-14), Schwarz firma un nuovo ace (21-17), Postiglioni dal centro realizza il 23-20 ma non basta c’è un nuovo ace della Fidia, questa volta di Simeonov (25-20). Nel terzo set la Fidia mette subito la testa avanti con l’ace di Simeonov (2-0) e il 4-2 è un attacco di Suljagic, Meoni serve Patriarca per il 6-4, Padova conduce il gioco contro i gialloblù che non riescono ad esprimersi come nelle ultime prestazioni. Semenzanto firma l’ace dell11-5, Gonzales a muro non lascia passare Kromm che lascia il posto a ter Horst (13-8), i padroni di casa aumentano il vantaggio (15-8) e De Marchi in pipe senza muro non ha problemi (17-9). Gonzales spinge con l’ace del 19-10 e ancora con quello del 21-10, Popp subisce il muro dell’MVP Schwarz 22-10, conclude l’ex Semenzato (25-12).
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| Quinta giornata girone di ritorno - PalaOlimpia di Verona |
Domenica 05 febbraio 2012 |
| MARMI LANZA VERONA - CMC RAVENNA |
3 - 1 |
Punteggio: 25-15, 25-22, 22-25, 25-22 |
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Partenza straordinaria per Verona: Brunner attacca out, Gasparini firma l’ace del 2-0, Kromm , Gasparini , Popp in attacco e ancora l’ace di Kromm valgono il 6-1, Moro viene fermato da Zingel e Popp, poi l’invasione di Ravenna vale l’8-1. Popp insiste (10-3) e Gasparini non perdona (11-4), Gruszka firma il mani out e l’ex Brunner trova l’ace del 14-8, pronta la replica in pipe di Kromm che porta la squadra sul 16-9 e Patriarca dal centro non esita per il 18-10, Popp da posto due infila il 21-11 e l’altro tedesco prosegue (22-11), a Brunner risponde Patriarca (23-12), Sirri mette a terra l’ace del 23-14 poi Gasparini c’è (24-15)e Bagnoli ancora una volta ha ragione con Kosmina dentro per Meoni che chiude con il muro su Gruszka (25-15).
Nel secondo parziale Moro ferma Kromm(1-2)e Gruszka trova l’ace del 3-4, Moro firma il mani out (5-6) e Sirri mantiene la parità (7-7), Brunner ferma Kromm (9-9) poi il tedesco sigla l’ace del l’11-10, lo imita Gruszka ( 13-13). Smerilli difende senza muro l’attacco di Brunner, Meoni da terra alza per Popp che scalda l’impianto con il vantaggio del 15-14, Kromm gioca con il muro avversario (17-15), Casarin per Patriarca spinge al servizio e firma l’ace del 18-15, servizio vincente anche per la CMC con Brunner che tiene vicini i suoi (19-18), Zingel ben servito dal “solito” Meoni realizza il 21-20, Popp spinge (23-22), l’errore di Moro vale il 2-0 (25-22).
Gruszka in attacco e il muro di Corvetta portano Ravenna avanti nel terzo set (1-3), Gasparini chiude il 5-5 e Kromm il 7-7, Verona subisce l’ace di Brunner (8-9) ma Kromm risponde mettendone a terra due (11-10), Gasparini è convincente (14-13) come il muro di Patriarca su Moro (15-13), mima il gesto del moschettiere Meoni dopo l’ace del 17-13 ma la CMC prova a restare vicina con Moro e Brunner (18-17), proprio l’ex opposto veronese sigla la parità (19-19), Kromm sigla il 21-20 poi Ravenna da guerriera non molla: l’ace di Moro vale il 21-22 e Sirri mura Gasparini per il 22-25.
Nel quarto set la Marmi Lanza gioca ancora punto a punto contro una combattiva Ravenna: Mengozzi è vincente a muro (2-3) e Moro chiude il 4-5, Kromm risponde a Sirri (7-6), Zingel è vincente dal centro (9-9) e Popp non lascia passare Moro (11-9) così Babini richiama i suoi. Cresce tutta Verona con un gioco più fluido (15-11), Patriarca non delude con il 16-13 dall’altra parte Brunner schiaccia la parità (17-17), ci pensa ancora Gasparini con l’ace del 20-18, Moro spara out (23-20), Popp e Patriarca sono invalicabili per l’opposto della CMC (24-21), il 25-22 è di Popp.
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| Sesta giornata girone di ritorno - Palasport di Monza |
Domenica 12 febbraio 2012 |
| ACQUA PARADISO - MARMI LANZA VERONA |
3 - 0 |
Punteggio: 25-15, 25-19, 25-16 |
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L’Acqua Paradiso Monza Brianza davanti al proprio pubblico supera per 3-0 la formazione di coach Bagnoli, Verona non trova le contromisure ed è spesso fallosa contro una squadra in grande forma fisica e dalle indubbie qualità tecniche che è riuscita ad imporsi 25-15, 25-19, 25-16.
La Marmi Lanza arriva a Monza costretta a rinunciare al centrale Zingel colpito nella mattinata odierna da una forte influenza, Bagnoli schiera così la diagonale Meoni-Gasparini, al centro Patriarca-Postiglioni, schiacciatori Popp e Kromm, libero Smerilli; l’ex tecnico Zanini inserisce la diagonale De Cecco-Gavotto, al centro Forni e Buti, schiacciatori Rooney e Nikic, libero Rossini.
L’MVP del PalaIper è lo schiacciatore Rooney per lui 11 punti, il 64% in attacco, 1 ace e 2 muri punto, Monza.
Nel primo set c’è buon equilibrio in campo con Patriarca che ferma Gavotto (4-4) e l’attacco di Postiglioni vale il 6-7, Monza cresce con il muro di Forni (11-8) e con il suo attacco (14-10), Rooney e Nikic mettono a terra con continuità (16-11 pipe di Rooney), De Cecco serve l’ace del 20-11 e Forni dal centro non esita il 24-14, l’Acqua Paradiso conclude 25-15.
Il secondo parziale inizia con buon equilibrio con la Marmi Lanza che sembra trovare più continuità il 7-6 è di Postiglioni e Popp chiude il 7-7, Forni strappa con due ace (12-9)poi Gasparini prova a tenere vicini (12-10). Alla pipe di Nikic risponde Kromm ma ancora Forni e Buti insistono per i padroni di casa (15-13), Gavotto ha la meglio a muro su Kromm, Monza accelera Postiglioni infila il muro del (20-16) ma i troppi errori degli scaligeri rendono la vita troppo facile alla formazione di Zanin che chiude 25-19.
Nel terzo set Rooney gioca il pallonetto vincente del 3-3, ancora i padroni di casa giocano al meglio con il vantaggio al primo tempo tecnico (8-6), Bagnoli chiama time out 10-6 ma al rientro in campo è ancora Forni ad imporsi a muro su Patriarca (13-7) che poi risponde con lo stesso parziale 13-7. Kromm attacca il 14-10 e Gasparini ci prova sul 16-11, Monza resta compatta con il suo opposto e De Cecco fa girare al meglio la squadra così Buti allunga 20-13, gli schiacciatori di Monza non mollano un istante: Rooney (22-14), Nikic in pipe chiude il 23-15 e Gavotto infila il 24-15, l’out al servizio di Gasparini consegna definitivamente il match a Monza (25-16).
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