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Campionato italiano di Basket di Lega II - Il percorso della TEZENIS 2011-2012
 
Prima giornata girone di andata - Palasport di Bologna Domenica 02 ottobre 2011
CONAD BOLOGNA - TEZENIS VERONA 96 - 83
Marcatori: Porta 14, West 15, Vukcevic 17, Edwards 14, Renzi 7, Boscagin 10, Banti 4, Mariani 2.
Domani il servizio.
 
 
Seconda giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona Domenica 09 ottobre 2011
TEZENIS VERONA - FILENI BPA JESI 76 - 77
Marcatori: Porta 5, West 23, Vukcevic 10, Edwards 6, Renzi 11, Boscagin 18, Di Giuliomaria 3.
Quattordici punti rimontati in sette minuti, in un finale da vera Tezenis. Dal 57-71 del 32’ al 76-75 quando alla fine mancavano solo 36”, con la bomba di Antonio Porta e il tabellone che dice 76-75. Tutto si spegne a 2” dalla sirena, col fallo fischiato a Porta e subito da Hoover. Al PalaOlimpia termina 76-77 per la Fileni Jesi, al termine di una gara giocata a strappi, con la Tezenis spesso costretta ad inseguire ma capace di ruggire quando il cronometro sembrava correre troppo velocemente per giustificare ogni speranza di rimonta. Un parziale di 19-3 ha detto il contrario, fino ai liberi di Hoover. Jesi rimane spesso avanti, chiude 22-24 il primo quarto e va negli spogliatoi sul 38-44, con Boscagin a segnare gli ultimi nove punti della Tezenis. Il capitano ricomincia da dove aveva finito, sono suoi i primi due canestri del secondo tempo che accendono il PalaOlimpia, consegnano alla Tezenis il 42-44 e la tripla del possibile vantaggio che Porta manda sul ferro. Maggioli commette il terzo fallo, Verona stringe le maglie della difesa, Porta conduce il contropiede, Edwards schiaccia a due mani il -1 (45-46) che a 5’26” obbliga Cioppi a chiamare timeout. La Tezenis sorpassa a 4’05” con West (47-46), la partita resta punto a punto fino alle due triple di fila e i liberi di Hoover (51-58) a 1’30”. A tre quarti gara è 56-63, dopo il canestro e fallo di Vukcevic e i due dalla lunetta di McConnell. Ultimo quarto, la Tezenis ricomincia con Porta, West, Vukcevic, Boscagin e Di Giuliomaria ma Jesi parte con un 8-1 di parziale fino al 57-71 del 32’. La Tezenis scende a -8 con Renzi (65-73 a 4’25”) e a -6 a 3’54” con i due liberi di Porta. West riesce a trovare un varco fra mille mani sotto canestro per mettere chissà come il 69-73. Dopo il timeout di Jesi ci pensa ancora Mario, rubando palla (sei alla fine) e inchiodando il 71-73 con più di tre minuti da giocare. Renzi manda sul ferro la parità, ma dall’altra parte la Fileni muore con la palla i mano. Possesso Tezenis a 2’10”, Renzi è freddo dalla lunetta (73-73 a 1’58”), Boscagin difende da campione su Brooks ma a 1’02 McConnell fa 73-75. Sembra fatta, quando Porta infila la tripla del 76-75. Sembra. Antonio torna con la palla in mano dopo l’errore di Hoover, Boscagin non trova il canestro da tre, il tempo sta scadendo ma il cronometro si ferma a 39’58” per il fallo fischiato a Porta. Anche il PalaOlimpia fischia, Hoover non sbaglia. Vukcevic ci prova da lontanissimo, non va. Meglio pensare già a Reggio Emilia.
 
 
Terza giornata girone di andata - Palasport di Bologna Domenica 16 ottobre 2011
REGGIO EMILIA - TEZENIS VERONA 76 - 67
Marcatori: Porta 14, West 15, Vukcevic 17, Edwards 14, Renzi 7, Boscagin 10, Banti 4, Mariani 2.
Domani il servizio.
 
 
Quarta giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona Domenica 23 ottobre 2011
TEZENIS VERONA - AGET IMOLA 76 - 77
Marcatori: Porta 10, West 16, Vukcevic 18, Edwards 8, Renzi 2, Boscagin 14, Di Giuliomaria 5, Mariani 2.

Ha dato tanta sostanza. Difesa e rimbalzi, ma non solo. C’è molto nei venti minuti di Christian DiGiuliomaria, così come nelle sue parole a fine gara.

«Sapevamo cosa fare, quando c’è un gruppo sano che vuole migliorare e uscire da situazioni non facili come la nostra era prevedibile partire con un po’ di tensione. Durata troppo, forse. Però alla fine siamo riusciti a venirne fuori col carattere e il cuore, che in certi momenti ti può aiutare più della stessa tecnica. Dopo l’intervallo la tensione ce la siamo lasciata alle spalle. Ci siam guardati in faccia e ci siam promessi che avremmo dato tutto quel che avevamo in campo. Ci hanno aiutato anche certi quintetti azzeccati di Martelossi sotto il profilo dell’agonismo e del cuore, che è quel che serve principalmente per affrontare squadre come Imola che da una vita fanno di queste qualità la loro forza. Adesso riprendiamo a lavorare, conservando il ricordo del terzo e quarto quarto e prendendolo come punto di partenza e non di arrivo. Abbiamo preso solo due punti, almeno due li abbiamo persi. Ci vuole tanta umiltà ora, quello che ho detto il primo giorno in cui sono arrivato qui. La verità è che l’anno scorso Verona è retrocessa e che quest’anno siamo partiti con qualche difficoltà. Solo l’allenamento e il rimanere a testa bassa possono aiutarci a risolvere i nostri problemi. Molto dipende da noi, davanti possono esserci anche i Boston Celtics. Siamo noi a dover crescere, al di là dell'avversario. Abbiam dimostrato che Jesi, con tutto il rispetto, non era una squadra da fantabasket, così come la stessa Bologna o Reggio Emilia. La differenza la facciamo noi, poi possiamo perdere con chiunque. Ma se riusciamo, come ha detto il coach, a giocare per tutta la partita come in quei 16-17 minuti del terzo e quarto quarto allora sì che ci divertiremo».

 
 
Quinta giornata girone di andata - Palasport di Brescia Sabato 29 ottobre 2011
C. LATTE BRESCIA - TEZENIS VERONA 66 - 65
Marcatori: Porta 17, West 4, Vukcevic 9, Edwards 5, Renzi 16, Boscagin 12, DiGiuliomaria 2.

La vittoria sfuma alla fine, all’ultimo possesso di una partita tirata, intensa, con squarci di vera Tezenis. Il tabellone del Pala San Filippo dice alla fine 66-65, quando il coast to coast di West di spegne sul ferro con Brescia a difendere il minimo vantaggio dopo un secondo tempo in cui la Tezenis ha raggiunto anche gli undici punti di vantaggio, coi tre di Porta del 35-46 dopo 27’ magari non proprio spettacolari ma che mettono in mostra una Tezenis che parte bene (2-6), fatica in attacco nel primo quarto (15-10 con 9 perse) ma piano piano trova il bandolo della matassa, nonostante il gap (42-29 al 40’) ai rimbalzi. Porta e Boscagin mettono i primi sette punti del secondo periodo (20-17), Renzi pareggia a quota 23 e sorpassa (31-33) e sorpassa con uno dei due liberi segnati da West (33-34) prima dell’intervallo lungo. Edwards dall’angolo (da tre) inaugura il terzo quarto, Renzi in allontanamento firma il 35-39. Non si segna per quasi due minuti, poi Boscagin a rimorchio prende il rimbalzo del +6. La Tezenis difende forte, l’inerzia gira dalla parte di Verona. Il punteggio è basso, merito anche di una difesa che costringe Brescia a morire con la palla in mano allo scadere dei 24” e Thompson a prendersi una terrificante stoppata di West. Dalla contesa intanto è uscito Goldwire, che si rivede in panchina ma in borghese, vittima di una distorsione alla caviglia. Porta gioca vicino a canestro contro Stojkov, poi piazza una grande tripla, quella del massimo vantaggio (45-46) a 3’13” dalla sirena. Brescia replica con un parziale di 9-2 (44-48), Renzi appoggia comodo l’assist di Vukcevic. E all’ultima azione la Tezenis è superba, la difesa fa ancora il suo dovere, finchè Porta recupera e consegna a West la schiacciata mancina ad una mano del 44-52 proprio al suono di tre quarti gara. Ultimo quarto. Mario ricomincia dall’alto, stoppa anche Rezzano (e sono tre). Brescia si mette a zona, così come aveva fatto la Tezenis nel primo tempo contro le penetrazioni di Goldwire. La Tezenis ha sette punti di vantaggio (47-54) al 32’, il pallone pesa, Dusan mette due liberi, Brescia però difende bene e resta a stretto contatto. Edwards se ne va col quinto fallo a 6’24”, Bushati dalla lunetta restringe il divario a tre punti (53-56), la classe di Vukcevic va ancora al servizio di Renzi da sotto (53-58). Gli ultimi minuti però sono di fuoco. La Centrale del Latte firma sorpassa con Ghersetti e due liberi di Stojkov sull’antisportivo a Renzi (59-58). L’amico Rombaldoni mette il 61-58. Il tentativo dall’arco finisce sul ferro, ma dall’altra parte del campo la Tezenis costringe Rombaldoni ad un tiro impossibile che non vede nemmeno il ferro. Ghersetti fa addirittura 63-58, quando si entra negli ultimi due minuti. Porta dalla lunetta e in entrata piazza quattro punti in un batter d’occhio, ma a 57” dalla sirena Bushati in entrata fa canestro e trova il fallo di Boscagin (66-62). La Tezenis non fa una grinza, schiaccia con DiGiuliomaria la palla del -2 ma non converte il gioco da tre punti per il fallo di Bushati. Rombaldoni sbaglia da sotto, Thompson (virgola, ma 12 rimbalzi) manda in lunetta West (il primo non va), Brescia non segna, Porta recupera, la Tezenis ha la palla della vittoria. Mariani prende il posto di DiGiuliomaria, si va col quintetto piccolo. Palla a West, da parte a parte. Entrata di Mario, ma sulla traiettoria c’è un ferro di troppo.

 
 
Sesta giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona Domenica 06 novembre 2011
TEZENIS VERONA - PALL. S. ANTIMO 85 - 66
Marcatori: Porta 15, West 14, Vukcevic 3, Edwards 24, Renzi 14, Boscagin 11, DiGiuliomaria 2, Mariani 2.

Bene così. I due punti servivano, così come le conferme. La Tezenis (85-66) si prende quello che voleva, con l’autorità della squadra di rango quando piazza un break di 17-0 da cui Sant’Antimo non si risolleverà più. Sostanza e spettacolo, con momenti da circoletto rosso. Basta poco alla Tezenis per sciogliersi, giocare la sua pallacanestro fatta di difesa e corsa, quando si può. Sant’Antimo in avvio prova a restare avanti, sull’onda della prestazione super con Pistoia di sette giorni prima. Dura poco però, l’inerzia di sposta subito dalla parte giusta. Boscagin, Renzi ed Edwards firmano il parziale di 9-0 del 13-10, Porta si prende l’ultimo tiro del primo quarto e il 19-15 di fine primo quarto. Il bello però deve ancora venire. La svolta della partita è vicina. Il tabellone passa velocemente dal 19-19 al 41-21, in una secondo periodo in cui il divario si va inesorabilmente dilatando. Aprono le danze West ed Edwards. Shane stoppa Gagliardo, mette in sospensione dall’angolo il 27-19 (6’45”) e schiaccia il +12 del 31-19. Boscagin la mette da tre, West inchioda il 39-19, il parziale di 17-0 resta aperto prima del canestro da sotto di Teague ma prosegue di fatto coi tre di Edwards (15 all’intervallo) e i punti da sotto di Boscagin. Si va al riposo sul 45-28. Negli spogliatoi qualche minuto prima ci finisce Giacomo Mariani, per un problema al piede sinistro. Jack resterà a guardare per tutta la ripresa. Sant’Antimo, che di media ne segna 70 a partita, è tenuta ampiamente sotto la sua soglia consueta. Si riparte e la musica non cambia. Quattro di Renzi consegnano alla Tezenisn il +21 (49-28), si sale persino 52-29 con tre di Mario West. A 5’29” è 57-36 con una tripla di Porta e due di Renzi. Un grande Edwards mette la firma su un altro +23 (63-40) all’ultimo minuto del terzo periodo. Termina 65-42, col PalaOlimpia che applaude e la coppia Edwards-West sempre in vena di numeri d’alta scuola. Gli ultimi dieci minuti corrono via veloci, anche se Sant’Antimo si avvicina dal 70-48 fino al 78-66. A 7’26” debutta Gabriele Brusamarello, uscirà pochi minuti dopo per un fastidio al piede sinistro. Finisce 85-66. Già storia per coach Martelossi. Fra sette giorni c’è Barcellona.

 
 
Settima giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona Domenica 13 novembre 2011
TEZENIS VERONA - BARCELLONA 84 - 78
Marcatori: Porta 17, West 8, Vukcevic 8, Edwards 3, Renzi 29, Boscagin 12, Mariani 7.

Domani il servizio.

 
 
Ottava giornata girone di andata - Palasport di Scafati Domenica 20 novembre 2011
GIVOVA SCAFATI - TEZENIS VERONA 83 - 70
Marcatori: Porta 17, West 10, Vukcevic 12, Edwards 16, Renzi 8, Boscagin 5, DiGiuliomaria 2.

Domani il servizio.

 
 
Nona giornata girone di andata - Palasport di Pistoia Domenica 04 dicembre 2011
TESI PISTOIA - TEZENIS VERONA 74 - 69
Marcatori: Porta 7, West 14, Vukcevic 13, Banti 9, Renzi 12, Boscagin 10, DiGiuliomaria 4.

Domani il servizio.

 
 
Undicesima giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona Sabato 10 dicembre 2011
TEZENIS VERONA - ENEL BRINDISI 76 - 69
Marcatori: Porta 8, West 20, Vukcevic 13, Banti 8, Renzi 12, Boscagin 10, DiGiuliomaria 3, Mariani 2.

Più forte di tutto e tutti. Due punti pesantissimi, presi senza Renzi, Porta e Waleskowski ad una signora squadra come Brindisi in un overtime perfetto. La Tezenis fa scattare in piedi il PalaOlimpia più volte, quando il vantaggio raggiunge la doppia cifra nel terzo quarto e quando Boscagin a 6” dalla sirena agguanta dalla lunetta i supplementari. Quando West quasi butta giù il canestro con uno dei canestri più belli mai visti al PalaOlimpia e quando si trova a dover giocare cinque minuti da dentro o fuori senza il suo asse portante fuori per cinque falli e il sostituto di Edwards out per un problema ad un ginocchio. Proprio nel momento più critico la Tezenis raccoglie ogni risorsa a la sbatte in faccia a Brindisi. Come la difesa e la tripla di un DiGiuliomaria che ad un certo punto decide di chiudere l’area come se fosse casa sua. Come il canestro di Mariani, a poco più di un minuto dalla sirena. Come la tripla di Dusan Vukcevic nel momento-chiave del supplementare, letale nel chiudere una delle tante gare decise lungo la sua splendida carriera. Il resto è gioco di squadra vero e difesa feroce, quella che lascia Brindisi a soli 29 punti in un tempo intero e alla quale Verona si aggrappa quando serve veramente. Il pubblico del PalaOlimpia risponde puntuale all’appuntamento delle 12.15, in tribuna anche il presidente di Legadue Marco Bonamico. Non c’è Edwards, Martelossi parte con Banti in quintetto insieme a Porta, West, Boscagin e Renzi. Waleskowski, applauditissimo fin dal riscaldamento, entra dopo 6’54” col punteggio sul 10-16, dopo un inizio contratto e il minuto chiamato da Verona. Finito il timeout c’è spazio solo per le entrate di Porta e West, con Antonio che con 3’86” sul cronometro trova gambe e lucidità per farsi tutto il campo e piazzare allo scadere in sospensione il canestro della partità (16-16). Non è fortunata la Tezenis, tantomeno Waleskowski che appena rientrati in campo cade male. Ghiaccio sul ginocchio sinistro, al suo posto rientra DiGiuliomaria. La partita corre via sui binari incerti, errori e difese tengono basso il punteggio. In cattedra sale Dusan Vukcevic, che firma cinque punti di fila e vede Renzi per il canestro più fallo del 28-23 a 2’06” dall’intervallo. Si va negli spogliatoi sul 31-29. Ripresa. La Tezenis si sblocca con West dopo 2’25” dalla lunetta, poi Mario decide che è il momento di salire parecchio in alto quando raccoglie il servizio al bacio di Porta e inchioda una schiacciata che meriterebbe almeno venti volte il replay. Il momento è topico, il PalaOlimpia capisce e alza i decibel. Banti mette mattoni preziosi, la mano di Renzi è morbidissima (42-33), Boscagin da tre firma a 3’22” il 47-35 che vale il primo vero allungo. Banti deposita anche il 49-38, prima dello 0-6 Brindisi e il sospiro del PalaOlimpia a tre quarti partita (49-44). È ancora lunghissima. West fa 51-45, Renfroe la mette da tre, anche Vukcevic e Maestrello ci prendono dall’arco, Brindisi sorpassa a 5’42” (54-55), il binario Mariani-Renzi funziona benissimo (59-57 a 3’30”). Porta non c’è, fuori (35’44”, sul 56-57) per il quinto fallo. Poco dopo anche Renzi (37’20, sul 59-59) va ad accomodarsi in panchina. West pareggia (62-62) dalla lunetta a 33”, Callahan fa 2/2 dall’altra parte, entra anche Waleskowski, Boscagin va dritto per dritto ed è glaciale a 6” dalla sirena (64-64). Sospiro di sollievo, è overtime. Cinque lunghissimi minuti. La Tezenis non sbaglia niente. DiGiuliomaria allo scadere dei 24” si inventa una tripla da paura (69-67), West piazza il 71-67, Boscagin dalla lunetta sposta il punteggio sul 73-68. La Tezenis va con l’esperienza, Vukcevic da tre (76-69) fa il Professore al momento giusto. Finirà così, per la gioia di un PalaOlimpia grande anche all’ora di pranzo. Fantastico.

 
 
Dodicesima giornata girone di andata - Palasport di Ostuni Domenica 18 dicembre 2011
ASSI BASKET OSTUNI - TEZENIS VERONA 72 - 79
Marcatori: Porta 16 West 15, Vukcevic 7, Waleskowski 9, Renzi 16, Boscagin 12, DiGiuliomaria 4.

Domani il servizio.

 
 
Quindicesima giornata girone di andata - Palasport di Veroli Giovedì 06 gennaio 2012
PRIMA VEROLI - TEZENIS VERONA 90 - 87
Marcatori: Porta 18 West 8, Vukcevic 15, Waleskowski 11, Renzi 12, Boscagin 9, Mariani 8, DiGiuliomaria 4, Banti 2.

Doveva andare diversamente. Alla fine il tabellone dice 90-87, epilogo di una lunga serata conclusa con l’overtime fissato dalla bomba di Elder a 24” dal termine di una partita all’insegna dell’equilibrio più totale (vedi il primo tempo) ma in cui la Tezenis ha avuto le occasioni giuste per chiuderla. Il punteggio resta inchiodato sul 71-74 dopo l’entrata di Boscagin a 2’17”, ultimo canestro della Tezenis davanti allo striscione dell’ultimo chilometro. Porta ha anche l’ultimo tiro, direttamente dalla rimessa, dopo il fallo di Giovacchini (bonus non ancora esaurito) a poco più di 3” dalla sirena prima di un supplementare che non ha smentito il filo conduttore della gara. Brava la Tezenis a recuperare negli ultimi 5’ uno svantaggio di cinque punti, quel 69-64 rimontato da un canestro da antologia di Vukcevic, i due di Waleskowski fino al sorpasso firmato Porta (69-70) a 3’35”. Prima di Boscagin i punti di Elder (3’11”) e i liberi di Vukcevic (2’54”). Il finale è elettrico, il tecnico a Porta (1’15”) non intacca i tre di vantaggio della Tezenis per lo 0/2 di Elder dalla lunetta e la palla persa di Giovacchini. Dall’altra parte del campo Boscagin non riesce a concludere ed Elder al momento meno opportuno piazza la bomba (2/8 dall’arco) del supplementare. La Tezenis ricomincia bene, segnano Waleskowski e Vukcevic tre volte dalla lunetta (77-79 a 3’42”), Helder pareggia a 3’30” ma a 2’49” il canestro più fallo di Renzi vale il 79-82. Si torna pari con tre liberi su quattro in un’azione sola (Lee e due di Brkic), poi Rullo indovina la tripla dell’85-82 a 1’20” e mette subito dopo anche due liberi. Tutto però è ancora da giocare, perchè Banti dall’angolo riavvicina la Tezenis sul 87-84 e la partita resta lunghissima. Vukcevic, dopo il timeout-Tezenis, ha il pallone dell’ennesimo pari. La sua bomba sbatte sul ferro, ma non è finita. Dusan ha due liberi dopo la persa di Rullo, segna il primo, sbaglia il secondo e sul rimbalzo lungo Jakson prende palla, fallo di West e liberi dell’89-85. Diciassette secondi, Gentile ordina minuto, Veroli fa girare il pallone, i secondi passano, West fa il quinto a gara praticamente conclusa, Porta deposita i due del 90-87. Tempo scaduto. Peccato davvero.

 
 
Quindicesima giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona Domenica 08 gennaio 2012
TEZENIS VERONA - MORPHO PIACENZA 67 - 88
Marcatori: Porta 26, West 21, Mariani 7, Walevskowski 10, Renzi 9, Boscagin 11, DiGiuliomaria 8, Banti 4 .

Domani il servizio.

 
 
Sedicesima giornata girone di andata - PalaOlimpia di Verona Domenica 15 gennaio 2012
TEZENIS VERONA - CONAD BOLOGNA 102 - 84
Marcatori: Porta 17, West 8, Vukcevic 8, Edwards 3, Renzi 29, Boscagin 12, Mariani 7.

«La vittoria credo sia inequivocabile, nel gioco e per quello che dicono le cifre. Contrariamente alle prime due partite del 2012 stavolta abbiamo seguito il piano-partita». Alberto Martelossi inizia così, in sala stampa, l’analisi del 102-84 alla Conad. «Sapevamo di dover concedere qualche tiro da tre ai lunghi di Bologna e così è stato. Sapevamo che Hite ha qualità di grande tiratore ma che dentro l’area fa più fatica. È andata bene, abbiamo vinto e portato dalla nostra parte la differenza canestri, per quel che potrà valere alla fine. Soprattutto abbiamo insistito e lavorato sull’idea dei rimbalzi, dopo le ultime prestazioni deficitarie. Adesso vediamo come sapremo reagire sotto questo profilo in test più probanti. Oggi tutti sono stati importanti, questo conta. Adesso però guardiamo avanti».

 
 
Diciassettesima giornata girone di andata - Palasport di Jesi Domenica 22 gennaio 2012
FILENI IESI - TEZENIS VERONA 71 - 70
Marcatori: Porta 17 West 15, Vukcevic 4, Waleskowski 6, Boscagin 8, DiGiuliomaria 16, Banti 4.

Domani il servizio.

 
 
Diciciottesima giornata - PalaOlimpia di Verona Domenica 29 gennaio 2012
TEZENIS VERONA - TRENKWALDER REGGIO E. 90 - 62
Marcatori: Porta 17 West 9, Vukcevic 20, Waleskowski 12, Boscagin 13, DiGiuliomaria 4, Banti 4, Renzi 2, Mariani 9.

Grandiosa Tezenis. Ventotto punti alla prima della classe in un PalaOlimpia caldo come sempre. Mezzogiorno porta bene. Era caduta Brindisi, cade Reggio Emilia al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine. Il 90-62 finale racconta di una gara che la Tezenis ha sempre tenuto in pugno, brava a sporcare le bocche da fuoco della Trenkwalder e perfetta nell'esaltare le sue. Verona parte forte. Boscagin manda subito da tre un messaggio alla sua ex squadra ed uno in entrata, Banti e due volte West firmano l’11-2 che a 7’05” costringe Reggio Emilia a rifugiarsi nel timeout. Due liberi di Boscagin valgono il 14-6, la tripla di Porta il 19-10 a 3’45”. Chiacig subito dopo commette il terzo fallo in attacco, il bonus esaurito da Reggio Emilia permette a Porta il comodo viaggio dalla lunetta del 21-10. Antonio mette il suo settimo punto in un minuto quando va a depositare un pallone telecomandato di DiGiuliomaria (23-12). Mariani restituisce il +7 (26-19) all’ultimo minuto, dopo la tripla di Filloy del -4 Trenkwalder. Primo miniriposo. Taylor in entrata e Wale dalla media aprono il secondo quarto (28-21). Corre la Tezenis, West imbecca ancora Waleskowski per il canestro più fallo che riporta Verona a +10 (31-21). Poi West, immancabile, ruba a Robinson e se ne va da solo verso il canestro di Reggio Emilia per un epilogo fin troppo facile da intuire per il miglior schiacciatore del campionato. Reggio Emilia chiama minuto, la Tezenis è 33-21 a 7’14” dall’intervallo e sta vincendo anche la sfida a rimbalzo (12-4 alla prima pausa). Vukcevic è morbido nel tiro frontale del +14 (35-21), Reggio Emilia non trova il canestro, West percorre il corridoio giusto per andare sotto e prendersi l’antisportivo di Robinson e mettere i due liberi di un altro massimo vantaggio (37-21 a 5’28”). La Tezenis sale anche a +17 con la tripla di Vukcevic (40-23), Dusan mette in mostra tutto il suo miglior repertorio quando, davanti alla zona, infila da Professore anche i tre del 43-27. Ultimo minuto. Porta illumina per Vukcevic, poi Antonio va fino in fondo (49-30) a chiudere un primo tempo da applausi. Si riparte, Banti fa +21 dall’angolo (51-30), Vukcevic deposita il +23 in entrata, anche se Taylor più Chiacig riportano la Trenkwalder a -16 (53-36). Stavolta il timeout lo chiama Martelossi, dopo l’8-0 di parziale reggiano. È metà tempo quando West commette il quarto fallo, ma il trend pro Reggio viene interrotto dai tre di Mariani (56-40) e Porta (59-42 a 3’30”). Bene così, Vukcevic allarga di nuovo il divario (61-42), Porta in entrata guadagna il boato del PalaOlimpia, il +21 (63-42 a 2’29”) e consiglia alla Trenkwalder di parlarne un altro minuto ancora. Difende forte la Tezenis, in attacco è lucida. Diciannove punti all’intervallo, diciannove a tre quarti gara (65-46). La terza bomba di Vukcevic e i due di DiGiluiomaria spostano il punteggio sul 73-49, il tempo fila via veloce, Mariani piazza il +27 (5’40”), Vukcevic addirittura il +30, la sensazione è dolcissima man mano che il cronometro corre verso lo zero. C’è spazio anche per Colli ed il debutto di Luca Bordato. Il tabellone recita 90-62. Finita. La festa è completa.

 
 
Diciciannovesima giornata - PalaOlimpia di Verona Domenica 12 febbraio 2012
TEZENIS VERONA - CENTRALE LATTE BRESCIA 58 - 70
Marcatori: Porta 13 West 14, Vukcevic 6, Waleskowski 2, Boscagin 4, DiGiuliomaria 4, Renzi 8, Mariani 7.

«L’inizio ci poteva stare, Brescia ha cominciato con più energia e segnato da tre più di quanto ci aspettavamo. Loro hanno chiuso con un normale 33% ma tirato molto bene nei primi dieci minuti». Alberto Martelossi rivisita la gara dal principio, toccando più tasti. «Abbiamo rimontato nel secondo quarto, lavorato molto a rimbalzo così come dovevamo e anche nel primo tempo ne abbiamo presi più di Brescia. Un andamento, insomma, abbastanza in linea con le previsioni. Nel secondo tempo invece non è stato così, abbiamo perso l’inerzia della partita. Non abbiamo trovato punti di riferimento, abbiamo perso il ritmo negli attacchi sia ad uomo che a zona. E lo stesso è successo in difesa, dove siamo stati meno ferocI del necessarioi. Sapevamo che Brescia avrebbe proposto la zona anche lunga, conoscevamo tutto questo. Bravi loro, ma è più o meno la partita che ci potevamo attendere. Tornare in campo abbastanza rapidamente deve ora trasformarsi in un vantaggio. Giocheremo molto fuori casa nel prossimo periodo, ma dipende tutto da noi. Bisogna essere più consistenti di quanto non siamo stati oggi, conta soprattutto quello. Se sapremo esprimerci così potremo vincere anche in trasferta».